Storia

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LA STORIA


Il KRAV MAGA significa in israeliano combat contact creato alla fine degli anni 40 da Imi Lichtenfield, nato a Budapest, campione di box e lotta greco romana e ginnastica artististica in Cecoslovacchia.
Il padre nella polizia, ha fatto crescere il figlio negli ambienti operativi fin da piccolo.
Dopo la seconda guerra mondiale, Imi si sposta da prima in Polonia e poi in Israele. Nel 1947 crea un nuovo metodo di lotta per l'esercito semplice ed efficace.
Imi diventa capo istruttore e militare del corpo speciale HAGANA nel 1948 per il quale elabora un metodo facile, efficace e rapido nell'apprendimento.

LE DATE


Nel 1963 il Kravmaga viene insegnato anche ai civili ma solo in Israele.
Nel 1980 il kravmaga viene insegnato in America ed adottato dai principali corpi di polizia.

 

CONSIDERAZIONI

Recenti ricerche dicono che il gesto tecnico, perchè sia applicabile nella realtà, non deve discostarsi dal gesto istintivo che una persona farebbe per darsi protezione inconscia nell’atto violento .
Il krav-Maga, infatti, è concepito proprio su questi presupposti, per questo motivo è classificato uno dei migliori metodi di difesa personale.

 

DIFESA DA COLTELLO



Sin dai tempi più remoti L'uomo ha utilizzato le lame per cacciare e difendersi.
Le prime armi erano create con frammenti di selce, pezzi di legno, ossa appuntite resistenti quanto bastava per penetrare la preda.
In momenti storici diversi, con l'avvento della scoperta dei metalli, le lame vennero costruite dal bronzo e dal ferro, subendo una trasformazione rilevante anche per scopi diversi dalla caccia, per esempio come equipaggiamento militare.
L'arma bianca ha sempre accompagnato, sia nella cultura Orientale che Occidentale, l'uomo e per contro la nostra specie ha modificato, adattato il coltello alle diverse situazioni, nella ricerca continua di rendere il coltello sempre più portatile, occultabile e allo stesso tempo più tagliente e resistente ad ogni condizione meteorologica.
Nel medioevo quasi tutti gli uomini portavano con loro il proprio coltello, sappiamo che ancora oggi in alcune culture Orientali il pugnale è considerato un accessorio inseparabile dall'uomo.
Oggi più che mai il coltello ritorna alla ribalta, la cronaca nera insegna, il coltello, un tempo utilizzato solo da una certa classe di delinquenti, è sempre più utilizzato dalla microcriminalità e a volte anche da persone comuni che non avendo particolare prestanza fisica vedono nel coltello l'attrezzo migliore per offendere, infatti, la lama può sopperire alla diversità fisica e addirittura, essendo un'arma estremamente versatile, è in grado di fare contrastare anche contro più persone contemporaneamente.
Nella difesa da coltello l'effetto dello stress psicologico è devastante, chiunque si trovasse in questa situazione senza un accurata preparazione psicofisica, potrebbe perire senza avere la minima possibilità di sopravvivenza. Nel addestramento con le lame bisogna tenere ben presente la possibilità di essere feriti anche a più parti del corpo, quindi bisogna sopportare la vista del sangue, una buona dose di dolore ed essere in grado di combattere con un braccio o una gamba ferita. L'allenamento alla determinazione a sopravvivere è fondamentale.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Settembre 2009 21:06